Lionello Balestrieri incisore

Nativo di Cetona, trascorse gli anni dell'adolescenza a Roma dove la famiglia si era trasferita e poi a Napoli, dove condusse gli studi artistici alla scuola di pittura di Domenico Morelli. Irrequieto e sentimentale, colse nell'insegnamento autorevole del maestro non solo quella tecnica esuberante, corposa e di forte impatto chiaroscurale che fece di lui un morelliano convinto per diversi anni a venire, ma soprattutto lo stimolo a non fare della pittura epidermica, priva di contenuti e di sentimenti poetici, così che per il giovane allievo fu consequenziale accogliere con entusiasmo il compito di "studiar nella vita le passioni, la poesia dell'amore! Penetrare gli ambienti misteriosi, l'ombra della notte! Fare illuminare appena le sue visioni da un raggio discreto di luna, di sole, di una luce dorata di lucerna!Far intravedere nell'ombra figure che paion fantasmi! Far sentire l'estasi di un bacio, la malinconia del crepuscolo, la tristezza e il dolore degli infelici!", come ricaviamo dalle pagine della sua intensa autobiografia: dichiarazioni programmatiche di un temperamento sentmentale che, sotto l'influsso carismatico di Morelli, alimentava la propria sensiblerie per gli struggimenti lirici e crepuscolari.

Leggi tutto: Lionello Balestrieri incisore

Cronologia - Vita e opere

1872 - Il 12 settembre Lionello Arduino Balestrieri nasce a Cetona (SI), in una famiglia di modestissime condizioni economiche, da Torello Balestrieri, muratore cetonese, e Agnese Bassi, di Santa Fiora.
1886 - La famiglia Balestrieri si trasferisce a Roma e Lionello, oramai quattordicenne, si iscrive all'Istituto di Belle Arti: la sua passione per l'arte è già tanto forte a spingerlo a questa scelta nonostante il parere sfavorevole del padre, che avrebbe prferito che il figlio apprendesse un mestiere più redditizio e sicuro. Al 1886 risale un piccolo quadro a olio, forse uno studio dal vero eseguito per la scuola.

Leggi tutto: Cronologia - Vita e opere

Biografia generale

Lionello Balestrieri  nacque il 12 sett. 1872 a Cetona (Siena) da un modesto muratore, che cercò di far seguire al figlio studi regolari presso l'Istituto di Belle Arti prima di Roma poi di Napoli. Ma il Balestrieri ben presto dové guadagnarsi il pane come decoratore di stanze, unendosi a un decoratore di grido, E. Risi, pur senza tralasciare lo studio della pittura, continuato sotto la guida di Gioacchino Toma. Dopo alcuni anni tornò all'Istituto di Belle Arti di Napoli, allorché Filippo Palizzi e Domenico Morelli, di cui il B. era grande ammiratore, ne assunsero la direzione. Un po' per ragioni sentimentali, un po' perché attirato dalla fama artistica di Parigi, a vent'anni si stabilì nella capitale francese, prendendo alloggio in una soffitta d'un grande palazzo popolare. Cominciò così la sua vita bohémienne.

Leggi tutto: Biografia generale

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of the site have already been set. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information